Porsche nuova 911 Turbo. Un certo Ferdinand Porsche un po’ d’anni fa ha creato un capolavoro chiamato 911. Sembra impossibile, ma c’è stato chi è riuscito a migliorarlo, mantenendone intatto il fascino ed aggiungendo innovazioni tecniche da leader. L’ultima nata della stirpe 911 si chiama Turbo, nome ereditato da quel fantastico componente che fa la gioia di esperti e profani, un nome il cui solo suono fa venire voglia di pista.
Dopo immagini più o meno rubate possiamo finalmente svelare le forme definitive della Porsche 911 Turbo, sicura protagonista al Salone di Ginevra.
Sempre di più Il sei cilindri boxer da 3.6 litri della Porsche 911 raggiunge nuovi standard di potenza grazie all’adozione del
sofisticato VTG, una turbina a geometria variabile la cui sovralimentazione genera una curva di coppia molto omogenea e distribuita, senza il classico turbo-lag dei sistemi tradizionali. I valori dichiarati naturalmente confermano le premesse, 480 cavalli a 6.000 giri ed una coppia massima di 620 Nm tra 1.950 e 5.000 giri. Non solo più cavalli quindi, ma anche un range di utilizzo incredibilmente ampio ed un’erogazione ancor più corposa della già ottima “Turbo” precedente.
Addirittura impressionanti i valori di ripresa in penultima marcia con cambio automatico. 3,5 secondi sono sufficienti per far scattare la Turbo da 80 a 120 Km/h. Se non vi basta ancora, non dovete far altro che premere il pulsante Sport e selezionare così il programma opzionale Sport Chrono Turbo :in fase di piena accelerazione viene attivato brevemente l’overboost, la pressione di sovralimentazione si alza 0,2 bar fino a 10 secondi, mentre la coppia masima passa da 620 a 680 Nm. Il risultato? Ancora più spinta, una progressione infinita che si traduce in effettivi miglioramenti cronometrici, come i tre decimi in meno nella ripresa 80-120 per la versione dotata di cambio manuale.
Pronti, via!Di fronte al cronometro la nuova 911 Turbo si toglie la giacca ed inizia a fare sul serio. Nel classico 0-100 l’ago dello strumento si ferma a quota 3,9 secondi, mentre i 200 orari si raggiungono in 12,8 secondi. Se si opta per il cambio automatico Tiptronic S, ottimizzato nella velocità di cambiata, i valori scendono rispettivamente a 3,7 e 12,2 secondi.