Suzuki GSR 600 K7 - Long Test Ride
TEST RIDE - Suzuki
La Dottor Jekyll e Mr Hyde delle due ruote
Suzuki GSR 600 K7 - Long Test Ride. La naked più venduta del 2006, si affaccia al 2007 con un look solo leggermente rinfrescato. Nuove colorazioni ed abbinamenti cromatici, distinguono infatti il modello K7 dalla precedente versione. Da un punto di vista tecnico, nulla cambia quindi, confermando così le ottime qualità del modello precedente. Ed Infofomotori.com cosa fa? Ovviamente ne chiede un esemplare a Suzuki Italia e parte con un sano long test ride!
Nuda e possente Padrone assoluto della nuda livrea è sicuramente il generoso serbatoio: in grado di conferire una linea molto protesa verso l’anteriore, in perfetta ottemperanza al suo spirito aggressivo. Stessa sorte spetta al posteriore che, grazie alla soluzione molto accattivante degli scarichi sottosella separati dai gruppi ottici a led, si trasforma per l’occasione in gentil dispensatore di una linea assolutamente rivolta al mondo delle corse. Il quattro cilindri raffreddato a liquido con distribuzione a sedici valvole e doppio albero a camme DOHC, è lì, in bella mostra, incastonato nel telaio. Il motore nipponico sfrutta la tecnologia sportiva Suzuki, a partire dai cilindri SCEM (Materiale Elettrochimico a Struttura Mista di Suzuki) che garantiscono una migliore conduzione del calore generato dalla combustione ed i pistoni Super Cast SSC, realizzati con una colata in pressione al fine di ottenere la massima resistenza con il minor peso.
Le interessanti qualità tecniche non sono certo finite qui, anzi. Il segmento elastico ed il raschiaolio su ogni pistone sono rivestiti elettroliticamente con nitruro di cromo, mentre l’albero a camme è cavo per ridurre ulteriormente il peso del propulsore. Si continua con l’iniezione del carburante a doppia farfalla SDTV, derivato dalle "sorelle" della famiglia GSX-R, con due iniettori sui corpi farfallati da 38 mm.
Dottor Jekyll e Mr Hyde La posizione in sella è molto comoda: busto eretto, pedane non troppo arretrate e manubrio sufficientemente alto e largo da non caricare il peso sui polsi, fanno di questa Suzuki GSR 600 K7 un'ottima compagna di viaggio, perfettamente adatta anche a lunghe percorrenze.
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Commenti
sergio - 11 maggio 2008 ore 03:53
la gsr èuna moto con grandi qualità,con una grinta inpressionante per la sua categoria io sono contettissimo.saluti a tutti e grazie per il commento.
giuseppe - 3 maggio 2008 ore 17:58
veramente molto soddisfatto della mia k7...volevo chiedere a mig xkè risulta difficile portarla oltre i 185?io l'ho portata oltre i 200 e senza cupolino..ti dico.... se non avessi avuto paura di continuare...l'avrei portata anche oltre...BRAVA suzuki veramente una gran moto
Francesco - 19 ottobre 2007 ore 13:28
Salve,veramente bel articolo,specialmente xkè risalta tutte le sue qualità che posso confermare in quanto ne ho comprata una da poco. una curiosità...... ma cosa distingue una k6 da una k7???io come faccio a capire se la mia è l'una o l'altra? grazie e un saluto alla redazione siete veramente bravi ciao
mig - 19 maggio 2007 ore 01:39
non avevo mai guidato una moto da strada, ho fatto 600km e ho gia toccato sui bordi la ruota posteriore da ambo i lati, ho messo un cupolino e ho spinto fino a 185, risulta difficile tirare di piu perchè strappa le braccia a quelle velocità,in città viaggio sottocoppia in sesta a 45 kmh. fantastica.
Alessandro - 5 maggio 2007 ore 21:44
Sono un po indeciso..mi basta un 600 tra le mani? Inntendo dire..come prestazioni accelerazzione ripresa e velocità è soddisfacente? Provo chiederlo a te Gianfranco
gianfranco - 4 aprile 2007 ore 22:15
appena acquistata,confermo la prova di info-motori,il motore urla da matti..!!
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