Fiat nuova 500 Abarth SS. Il ritorno del “cinquino” ha agitato per bene le acque fin troppo placide del mercato automobilistico, specie nel settore delle citycar. Merito del grande fascino esercitato ancor oggi dal modello d'origine, rimasto nel cuore di giovani e non come mito dell'Italia che fu, ma anche della nuova aria che tira in quel di Torino. Si è finalmente capito, dopo qualche passo falso, che le vetture devono innanzitutto colpire il cuore, per poi confermare il feeling del primo impatto con contenuti tecnici e qualitativi al livello delle concorrenti.
Ma per chi non ha mai dimenticato il cinquino, c'è un'altra caratteristica che non deve mancare in una vettura con lo stesso nome: lo scorpione del marchio Abarth. Parte della fama raggiunta dalla Fiat 500 lo si deve infatti al preparatore, che ha saputo forgiare il metallo di un modello di grande serie in una sportivetta da urlo. Passaggio che sembra destinato a ripetersi, come confermano gli scatti rubati dagli amici di
Infomotori.co.uk inerenti la Fiat 500 Abarth SS, versione estrema della già "pepata"
Fiat 500 Abarth.
Modestia a parteDi fronte alla recente Grande Punto Abarth Concept, molti hanno storto il naso. Troppo vistosa, troppo carica, troppo impaziente di mettere in mostra le sue doti. Una osservazione che non trova fondamento nella storia del preparatore italo-austriaco: le sue elaborazioni non hanno mai nascosto la vocazione corsaiola, ricorrendo a piallature estetiche. Abarth significa tuning vecchio stampo, ossia personalizzazione massima e tecnica spinta al limite: le vecchie 500 scoppiettavano, si facevano sentire, erano un po' i “Lemmings” della strada, pur essendo immuni da qualsiasi critica.