Jaguar nuova XK – Test Drive
TEST DRIVE - Jaguar
Un autentico desiderio automobilistico
Jaguar nuova XK – Test Drive. Monza – La presentazione delle nuove Jaguar XK Coupè e Convertible è uno di quegli eventi cui non potevamo mancare. Il circuito di Monza, poi, rappresenta già di per sé un buon motivo per accettare l’invito e con la Jaguar siamo arrivati al terzo indimenticabile appuntamento con questa pista dove i 200 e ben oltre si raggiungono in qualsiasi punto con estrema facilità!
Casco in spalla quindi, alla scoperta dei nuovi gioielli firmati dalla casa del giaguaro.
Telaio in alluminio
Il curriculum tecnico della nuova Jaguar XK si fregia di un telaio completamente in alluminio che garantisce una rigidità superiore del 31% rispetto al modello precedente per la Coupè e di ben il 50% per la Convertible, oltre ad incrementare il rapporto peso/potenza grazie ad un peso di soli 1.595 Kg in ordine di marcia per la “chiusa” e 1.635 Kg per la “scoperta”.
Come ricordato in precedenza da Mike Cross, responsabile dello sviluppo della dinamica dei nuovi veicoli della serie XK: ‘Il team si è impegnato, insieme a me, a progettare un’auto sportiva, completa da ogni punto di vista: veloce, sorprendentemente agile, estremamente piacevole da guidare. Avevamo in mente un’auto in grado di sostenere velocità elevate ma anche di arrestarsi immediatamente, con tutte le caratteristiche che ci si aspetta da un modello Jaguar. Ma è stata anche una scelta razionale: la nuova XK è un sapiente compromesso tra dinamicità di guida e relax confortevole, sinonimo di sportività di lusso’.
Muscoli ed eleganza
Il corpo vettura della nuova Jaguar XK si caratterizza per l’estrema pulizia delle forme, marcatamente sportive nonostante l’assenza di appendici appariscenti. I muscoli ci sono tutti, ma risultano gradevolmente distribuiti sul telaio in alluminio come sulle vecchie la D-type ed E-type.
Il frontale presenta una presa d’aria molto voluminosa che secondo noi di Infomotori.com richiama alle conterranee Aston Martin, pur con la personalizzazione dei gruppi ottici a goccia e dei fendinebbia circolari posizionati ai lati del paraurti.