Kia Carens 2.0 CRD: Test Drive
TEST DRIVE - Kia
La rinnovata monovolume coreana convince per design, funzionalità e soprattutto il prezzo: da 16.150 euro per il td common rail da 112 CV.
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Kia Carens 2.0 CRD: Test Drive. Kia è sicuramente fra le marche protagoniste degli ultimi anni con una crescita d’immagine semplicemente fantastica grazie all’introduzione di modelli di successo come la SUV Sorento e prima con la Carnival e la stessa Carens che ha recentemente beneficiato di un felice restyling. La seconda generazione della Carens, maneggevole monovolume di casa Kia, ha infatti centrato il bersaglio, prendendosi il lusso di poter sfidare rivali del calibro di Opel Zafira o Renaul Scenic (entrambe col “fiato corto” in attesa delle nuove edizioni attese per il 2003/4). Per verificare approfonditamente pregi ed eventuali difetti di questo monovolume dal rapporto qualità-prezzo decisamente competitivo abbiamo chiesto alla Kia Italia di poter testare la nuova motorizzazione Diesel common rail 2.0 (di casa Hyundai) che si caratterizza per essere fra i monovolumi medi più potenti del segmento grazie ai suoi 112 CV.
Grazie alle dimensioni più contenute rispetto alla sorella maggiore Carnival (4,49 metri di lunghezza - circa 40 cm in meno –1,75 di larghezza per 1,61 in altezza), presenta particolari doti di maneggevolezza e funzionalità, anche nel traffico urbano o su percorsi tortuosi, ospitando comodamente cinque passeggeri con i relativi bagagli. Un’auto indicata per spostarsi con la famiglia e per il tempo libero, perfetta per il pubblico femminile.
Benchè il restyling non sia stata una semplice rinfrescatina, la novità più importante ed attesa giunge da sotto il cofano! Accanto ai due benzina 1600 e 1800 (rispettivamente in grado di erogare 105 e 126 CV e soprattutto offerte a partire da 14.950 euro), il protagonista indiscusso è sicuramente il quattro cilindri turbodiesel common rail di due litri in grado di erogare 112 CV, raggiungere 172 km/h e scattare da 0-100 km/h in 13.5 secondi. Si tratta di un propulsore particolarmente adatto all’utenza europea, brillante ed insieme assai rispettoso dell’ambiente e dei consumi. Con un litro di gasolio, infatti, può percorrere fino a 18,5 chilometri nel ciclo extraurbano, con un consumo medio di 7 litri per 100 km nel ciclo combinato. Dati che abbiamo potuto verificare in prima persona percorrendo grandi distanze con consumi decisamente contenuti, apprezzando la potenza disponibile che meriterebbe un cambio con rapporti più corti, ma la Casa ha evidentemente puntato sull’economicità, sacrificando la sportività. A freddo la rumorosità è invece decisamente forte, mentre viaggiando i pannelli fonoassorbenti riescono a contenere i decibel su valori accettabili per il tipo di vettura.
Solo 5 posti per offrire comfort e spazio Kia Motors Italia ha scelto di importare sul nostro mercato soltanto la versione a cinque posti, per assicurare comoda abitabilità a tutti i passeggeri, pur mantenendo inalterata la valida capacità di carico, con un generoso vano bagagli che, a divano posteriore abbattuto, garantisce una lunghezza utilizzabile, fra il portellone e lo schienale dei sedili anteriori di ben 158,7 centimetri, con un’altezza di 89,6 cm ed una larghezza di 134,6 cm, al di sopra dei passaruota posteriori. I numerosi interventi su meccanica e carrozzeria hanno dato vita ad un modello sostanzialmente nuovo, con capacità dinamiche sensibilmente progredite. I cerchi ruota sono passati da 14 a 15 pollici, mentre anche i pneumatici sono stati maggiorati, passando dalla misura 185 all’attuale 195 o 205, secondo le versioni.
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