Toyota Aygo: Test Drive
TEST DRIVE - Toyota
Roma – piccolo genio miniaturizzato !
Toyota Aygo: Test Drive. Roma - Nelle scorse settimane Infomotori.com ha già avuto modo di presentarvi la nuova Toyota Aygo immortalandola in tutti i colori e le inquadrature possibili nello stand Toyota al Salone di Ginevra…ma proprio alla vigilia del debutto su strada la filiale italiana della Casa giapponese ha inviato alla stampa specializzata un’e-mail a dir poco originale in cui si chiedeva alle redazioni di “utilizzare per i vostri articoli unicamente le foto che ritraggono l'auto di colore grigio scuro 3 porte e senza il navigatore satellitare TomTom Go…”
Autogoal giapponese
La richiesta ci ha meravigliato, dal momento che la stessa Toyota ha disatteso le proprie regole, proponendo nel proprio sito ufficiale in grande quantità immagini di una Aygo 5 porte di colore azzurrino e solo due relative ad una 3 porte di colore grigio, peraltro quasi identiche. Le immagini rese disponibili successivamente, poi, erano caratterizzata da soluzioni cromatiche ancora più fantasiose ed accattivanti… A questo riguardo, la nuova fotogallery che vi proponiamo è quanto mai esplicativa. Insomma, perché limitarci ad un grigio piatto ed uggioso quando abbiamo a disposizione una così vasta e fantasiosa scelta cromatica? Siamo stanchi del solito grigio perché-se poi-la-vendo…
Quanto poi al navigatore TomTomGO (fra i più interessanti del mercato, specialmente col kit con antenna sviluppato in collaborazione con Calearo che lo trasforma in un navigatore professionale) non comprendiamo il motivo di non pubblicare le immagini visto che anche queste si trovano sul sito ufficiale…
Soprattutto, ci lascia a dir poco perplessi l’invito a “pubblicare foto perfettamente in linea con la strategia italiana". In Toyota pensano forse di proporre la Aygo di tutti i colori purché grigia, parafrasando con quasi cento anni di ritardo il mitico Henry Ford?
Design OK
Al di là di questo (piccolo) intoppo, comunque, la Aygo ha le carte in regola per ritagliarsi il proprio spazio nel mercato europeo.
Dal punto di vista stilistico, pur trattandosi di un progetto sviluppato assieme al gruppo PSA, la Aygo ha un forte accento giapponese. La linea è stata studiata per trasmettere, da qualunque punto d’osservazione, emozione e sportività: i paraurti avvolgenti, così come i passaruota pronunciati, sono stati disegnati per enfatizzare l’idea di una vettura incollata al suolo, divertente da guidare e sicura. Lo stile del frontale propone una forma tridimensionale, quasi a freccia, che anticipa il nuovo family feeling Toyota.
I proiettori anteriori, di forma allungata, sono caratterizzati da un design hi-tech che si integra con il posteriore della vettura, dominato dai fanali a sviluppo orizzontale contraddistinti dalla bombatura caratteristica. Inoltre gli sbalzi ridotti e lo studio condotto dal team PSA per quanto riguarda il look “cab-forward” – abitacolo avanzato - contribuiscono a rendere l’idea di un auto compatta che coniuga le esigenze di spaziosità dell’abitacolo con gli standards imposti dal segmento d’appartenenza.
Il design interno, da parte sua, riflette le linee degli esterni. La plancia è compatta, a doppia tonalità, per sottolineare uno spazio ampio e vivibile. Il moderno design dei sedili, sagomati ed avvolgenti, permette al guidatore e ai passeggeri di sentirsi immediatamente parte integrante della vettura.
Sicura e accogliente
L’abitacolo di Aygo è stato progettato per accogliere comodamente fino a quattro adulti: questo risultato è stato reso possibile da un passo molto ampio e da sbalzi ridotti, che hanno permesso di ottenere un’abitabilità al vertice della sua categoria, così come negli altri modelli del progetto PSA, ossia la nuova Peugeot 107 e la Citroën C1.
A distinguere la Toyota rispetto alle francesi è il quadro strumenti: montato sul piantone dello sterzo, la sua posizione cambia a seconda dell’inclinazione del volante, garantendo a guidatori di altezze diverse la massima visibilità.
Le tre case automobilistiche della piattaforma PSA non hanno risparmiato sulla sicurezza sia attiva che passiva, impiegando un elevato contenuto di acciaio ad alta resistenza a protezione dell’abitacolo, mentre per gran parte della carrozzeria è stato adottato l’acciaio galvanizzato. La vettura è dotata di un sistema MICS (Minimal Intrusion Cabin System), esclusivo di Toyota, che riduce il rischio di traumi seri durante un urto.
La Aygo è inoltre fornita di airbag anteriori e laterali, pretensionatori delle cinture, interruttore per il disinserimento dell’airbag anteriore lato passeggero, sistema ISOFIX per i seggiolini dei bambini e un sistema acustico di avviso per il mancato allacciamento delle cinture.
Il paraurti anteriore, da parte sua, è stato studiato per assorbire i colpi e ridurre i danni causati a pedoni.
L’impianto frenante prevede il sistema ABS di ultima generazione e comprende anche la ripartizione della forza frenante EBD (Electronic Brake-force Distribution). Entrambi i sistemi sono di serie su tutta la gamma. Sul fronte della manovrabilità, invece, la Aygo si caratterizza per un raggio di sterzo tra i più bassi della categoria e questo grazie al servosterzo elettrico EPS.
Due cuori
Il motore a fasatura variabile realizzato completamente in alluminio è una novità di casa Toyota: si tratta di un 3 cilindri benzina di 1.0- litri VVT-i che eroga una potenza di 50KW (68 CV) a 6.000 giri/min. E pensare che è uno dei motori più leggeri sul mercato: solo 69 Kg!
La forza di questo motore sono i consumi ridotti (4,6 /100Km) e le basse emissioni di CO2. Altra innovazione: il sistema di supporti del motore per ridurre il livello di rumore e vibrazioni. In alternativa al motore benzina, dall’inizio del 2006 verrà reso disponibile un motore diesel da 1,4 litri realizzato dai soci transalpini Peugeot Citroen.