Mazda5 facelift – Test Drive
TEST DRIVE - Mazda
Più efficiente, più dotazioni a prezzi inferiori: le concorrenti Volkswagen Touran, Opel Zafira e Citroen C4 Picasso sono avvisate!
Mazda5 facelift è stata la protagonista della nostra prova su strada in occasione della presentazione alla stampa avvenuta a Palermo (Sicilia). Il monovolume nipponico si aggiorna in termini di estetica, motorizzazioni, allestimenti e soprattutto prezzi, quindi non si tratta unicamente di un’operazione commerciale ma di un facelift di sostanza.
Cosa cambia A livello estetico l’imperativo seguito dai tecnici Mazda è stato quello di alleggerire la linea rendendola più dinamica, allontanando sempre più il medio MPV dalle forme a “scatola” che un tempo caratterizzavano il segmento. Come sempre in questi casi a cambiare sono i gruppi ottici, tanto anteriori quanto posteriori, i paraurti e la calandra, il tutto per rinfrescare l’appeal, senza naturalmente stravolgerne l’aspetto d’insieme. Pochine quindi ma oculate le modifiche, che si concentrano più che altro sugli allestimenti e le motorizzazioni, presentando tra l’altro sette nuovi colori della carrozzeria.
Spariscono quelli che potremmo definire come gli allestimenti entry-level, i più scarni, a favore di un’offerta in termini di comfort e di qualità dei materiali più consistente, contro prezzi che diminuiscono e rendono ancor più allettante questo monovolume. Nuovi interni neri o, a richiesta, nuovi interni in pelle nera, con pannello centrale e leva cambio in titanio o neri; nuovi quadranti per la strumentazione e nuovo display centrale reso più chiaro rispetto al precedente e, soprattutto, impianto audio con lettore MP3 e nuovo navigatore con monitor touch screen: insomma tanti piccoli dettagli per migliorare in modo tangibile l’offerta.
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