Mercedes Classe B: Test Drive
TEST DRIVE - Mercedes
Su strada Un vero e proprio concentrato di tecnologia, insomma, che scende su strada senza nemmeno porre al cliente il dubbio tra la classica cinque porte o una curiosa versione tre porte che, coraggiosamente, in Mercedes definiscono Coupè: ok, il concetto di automobile si è ampiamente modificato negli ultimi quindici anni…ma se quella è una coupè ci piacerebbe sapere che tipo di carrozzeria ha una Alfa GT o una Ferrari F430…
Detto questo, come al solito scopriamo come l’applicazione delle forme nel mondo reale renda giustizia alla vettura di turno. A Ginevra e nelle foto della cartella stampa ci era apparsa decisamente “goffa”, mentre ora la nostra opinione si è leggermente addolcita. Infomotori.com vi segnala tra le rivali la BMW Serie 1, l’Alfa Romeo 147 e l’Audi A3…per cui non possiamo che pensare alla Classe B come ad una monovolume che gioca a fare la “segmento C”…ma nel complesso il suo vestito appare equilibrato ma forse non adeguato alle esigenze di una fetta di clientela che dimostra, da sempre, di amare la sportività.
In ogni caso, i tempi corrono e può essere che le due tedesche e l’italiana si ritroveranno a fare i conti con la “Stellina” che propone un abitacolo spazioso ed una buona cura per lo stile dell’arredamento e per le finiture. Il compitino è svolto in modo decisamente positivo, insomma, anche se dal punto di vista emozionale Mercedes lascia come al solito molto indifferenti. Lo spazio per gli occupanti e di buon livello, sia per chi siede davanti sia per chi siede dietro, ed anche il vano bagagli dimostra di essere generoso nei confronti dei più esigenti.
In tema di guida, stabilità e tenuta di strada sono di buon livello, ma quando si affonda il piede destro l’altezza della vettura mette in crisi l’assetto ed il relativo equilibrio dinamico. A rimettere un po’ a posto le cose ci pensa l’ESP, che agisce in modo evidente anche sulla taratura del servosterzo, ma ci piacerebbe sapere cosa succederebbe in caso di manovra d’emergenza con tutti i chip disattivati…
Il propulsore protagonista del nostro test drive il 200 CDI da 140 CV. Si tratta di un propulsore in grado di assicurare ottime prestazioni…senza dimenticare un occhio di riguardo per la sfruttabilità e la silenziosità di marcia che è allineata a quella delle rivali. Il range d’azione “giusto” è il solito 1.900 – 3.700 giri, ma c’è la possibilità di allungare ben oltre i quattromila nel caso in cui rimpiangiate il vostro vecchio quattro cilindri a benzina… I consumi sono piuttosto contenuti: il computer di bordo ha rilevato un buon 7 litri per 100 km. Un ottimo valore visto e considerato che non ci siamo certamente risparmiati con il piede destro.
Buono l’impianto frenante, così come è da considerarsi buona la visibilità anche se bisogna fare un po’ l’occhio in manovra: l’ausilio dei sensori di parcheggio può risolvere parecchi problemi.
Quanto costa Classe B? Per il mercato italiano la nuova Mercedes Classe B è in vendita a partire da 22.536 euro nella versione 150 benzina in allestimento base. Per la più prestazionale B200 Turbo in allestimento Sport invece, l’importo dell’assegno lievita sino a raggiungere quota 29.286 euro. Cifre impegnative che sembrano essere perfettamente allineate a quelle della BMW Serie 1…
Wurstel e birra costano sempre più cari. Meglio un buon piatto di lasagne ed un bicchiere di lambrusco: l’Alfa Romeo 147, in pari allestimento, può costare sino a 5.000 euro in meno e sicuramente i concessionari del Biscione sono più sensibili alla valutazione del vostro usato...
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